FAQ

Che cosa è ANFoC?

E' un acronimo ed indica l'Associazione Nazionale Formatori in Criminologia e Criminalistica. La compagine associativa rappresenta senza vincolo di esclusività, i Formatori in Criminologia e Criminalistica che decidono di associarsi. Ciò rende l'ANFoC un'Associazione professionale, ai sensi della L. 4 del 2013, che disciplina le professioni non regolamentate da Collegi, Albi o che non abbiano un controllo da parte di un'Autorità all'uopo preposta.

Che cosa devo fare per iscrivermi nel Registro Nazionale ANFoC dei Formatori professionisti?

Occorre innanzitutto proporre domanda al Consiglio Direttivo per diventare socio. Successivamente, il Consiglio Direttivo trasmette la pratica alla Commissione Operativa per determinare la presenza dei requisiti in capo all'aspirante. Se i requisiti vengono accertati, il Socio viene iscritto nel Registro Nazionale ANFoC dei Formatori professionisti.

Che cosa è il Registro Nazionale ANFoC dei Formatori Professionisti?

ANFoC è un'Associazione professionale che si rivolge a determinati professionisti, i formatori specializzati in criminologia e criminalistica. Il Registro ANFoC prevede l'iscrizione dei soci che possiedono già i requisiti che l'Associazione si è data per ritenere un iscritto "socio formatore professionista". Chi è iscritto in questo Registro ANFoC, ha diritto all'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ed ha il dovere di partecipare alla formazione di aggiornamento che l'ANFoC o altro Ente effettua.

Che cosa è l'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi?

Deriva dalla Legge numero 4 del 2013, la quale disciplina la possibilità per le professioni libere che non sono soggette a collegi o albi istituiti per legge, di creare delle Associazioni professionali. Questo attestato rappresenta una dichiarazione da parte dell'Associazione, che il professionista è iscritto in un Registro in carico all'Associazione, che cura la propria formazione e che sostanzialmente, l'Associazione stessa si fa garante della sua qualificazione e della qualità del servizio che offre. Esso non può essere assimilato ad una certificazione di qualità, ne ad un accreditamento o riconoscimento professionale in capo al socio. 

L'attestato fa punteggio?

Possedere questo attestato è certamente un vantaggio rispetto a chi non lo possiede. L'eventuale punteggio che ne deriva è rimesso alla valutazione del Soggetto incaricato di esaminare la vostra posizione in un eventuale colloquio di lavoro, in un Ente pubblico o in un concorso. Certamente, è un ottimo biglietto da visita e costituisce comunque un di più rispetto a chi non ce lo ha.

Chi gestisce ANFoC?

ANFoC è un'Associazione senza scopo di lucro e come tale è gestita materialmente dal Consiglio Direttivo. In ANFoC esiste la suddivisione dei poteri, secondo cui il Consiglio Direttivo ha competenza su tutta la gestione amministrativa dell'Associazione mentre per quanto riguarda il lato scientifico, l'ANFoC si dota di una struttura quale il Comitato Scientifico. Ad eccezione del lato economico (che dipende sempre dal Consiglio Direttivo), il Comitato Scientifico che si avvale della Commissione Operativa, ha la gestione di tutte le attività scientifiche senza che il Consiglio Direttivo possa ostacolarle (salvo casi particolari). In ANFoC, la scienza è libera e libero ne è l'insegnamento (come nel dettato costituzionale).

Che cosa è il Consiglio Direttivo?

E' l'organo del potere amministrativo. Gestisce l'Associazione in ordinaria e straordinaria amministrazione. Il suo compito principale è far funzionare l'ANFoC sotto un aspetto di gestione economica, amministrativa e sociale.

Che cosa è il Comitato Tecnico-Scientifico?

E' l'organo del potere scientifico. Gestisce l'Associazione sotto un punto di vista operativo ma scientifico. Organizza attività, aggiornamenti, corsi di formazione, masterclass, seminari e web in air. Al suo vertice, vi è il Presidente che ne racchiude l'essenza. I Referenti sono consiglieri particolari sui saperi scientifici di cui possiedono i titoli accademici. In ANFoC, la scienza è un affare serio e cerchiamo di divulgarla nel migliore dei modi e con la massima qualità!

Cosa devo fare per entrare nel Consiglio Direttivo di ANFoC?

Il Consiglio Direttivo viene nominato direttamente dall'Assemblea dei Soci durante il periodo delle votazioni. Ad eccezione del primo Consiglio Direttivo, che si compone dei membri che materialmente hanno fondato l'Associazione. Qualora il tuo desiderio sia quello di rientrare nel Consiglio Direttivo, occorre attendere le elezioni. Tuttavia, puoi sempre apportare il tuo contributo rivolgendoti ai membri del Consiglio Direttivo per perorare la tua idea.

Cosa devo fare per entrare nel Comitato Scientifico di ANFoC?

Il Comitato Scientifico è un organo sempre aperto. In qualsiasi momento dell'anno, un socio con i requisiti (alla base occorre che vi sia almeno una laurea triennale in qualsiasi materia statuita dallo Statuto e dal Regolamento interno) può fare domanda al Presidente del Comitato Scientifico. Egli, valutato il percorso di studi e i curricula vitae e studiorum accetta la candidatura e assegna il socio ad un'area. 

Ho letto del Consiglio di Disciplina ANFoC. Che cosa è?

E' un organo autonomo, soggetto soltanto al Regolamento e il cui compito è peculiare. Il Consiglio di Disciplina ha giurisdizione su tutti i soci iscritti. Il suo scopo è mantenere l'ordine e garantire la tranquillità fra i soci. Inoltre, reprime condotte che i soci formatori iscritti nel Registro Nazionale ANFoC dei Formatori Professionisti possano avere durante la propria permanenza in ANFoC e che si vedono coinvolti in contenziosi con utenti, Enti o cittadini in generale. E' un organo obbligatorio per legge. In ANFoC, il Consiglio di Disciplina svolge anche funzione di organo di risoluzione pacifico delle dispute.

Chi ha la potestà disciplinare in ANFOC?

Sia il Presidente del Consiglio Direttivo che il Presidente del Comitato Scientifico hanno potestà punitiva. Essi sono deputati dal Regolamento interno ad organo di accusa e fanno partire l'iter disciplinare in capo al socio. Tuttavia, il Presidente del Consiglio di Disciplina ha la peculiarità di essere anch'esso il promotore della disciplina in capo al socio. Egli può svolgere indagini per conto proprio e decidere se archiviare la pratica per insussistenza dei fatti oppure procedere direttamente all'inflizione della sanzione, coadiuvandosi con i suoi due giudici a latere.

 

Che tutele ha il Consiglio di Disciplina ANFoC? 

Stante la peculiarità del proprio ruolo, sia il Presidente che i due giudici hanno particolari tutele. Godono di un Regolamento a carattere speciale (esula quindi dal Regolamento interno e sue derivazioni) che gli consente di svolgere il proprio mandato in assoluta tranquillità e mettendoli al riparo da possibili ritorsioni. Difatti, quando agiscono su mandato disciplinare, essi vengono spogliati della qualifica di soci. In questo modo, non sono soggetti a nessun Regolamento interno se non a quello speciale. Nessun organo di potere interno ad ANFoC può avanzare direttive o disposizioni, tantomeno rimuoverli all'ultimo momento e in corso di giudizio. Quando non esercitano il mandato, sono considerati soci con pari diritti e doveri di tutti gli altri.